• about me
  • menu
  • categories
  • Roberta Borrelli

    Roberta Borrelli

    Alla continua ricerca di novità in grado di emozionarmi: scrivo, disegno, progetto, non sempre nello stesso ordine. Da piccola sognavo di fare "case", da grande ho imparato che se vuoi i sogni si avverano.Laureata in Architettura nel 2007, presso la facoltà di Napoli Federico II. Architetto di professione, blogger per passione, ho scelto di indirizzare la mia ricerca personale e professionale verso la progettazione d'interni e il design. Amo analizzare e sperimentare il mondo dell'abitare e  le ultime tendenze. Ho una particolare inclinazione per lo stile minimalista, le linee pulite e i colori tenui. Credo che la casa racconti non solo il proprio stile ma un approccio unico alla vita

    PSW | MICRO FLAT - TAIPEI

    Chi ha per caso dato un'occhiata alla mia casa sa quanto l'idea di vivere in un piccolo appartamento mi affascina sopratutto nella capacità d'uso dello spazio. La progettazione, quando lo spazio è ridotto, non è mai semplice ma senza dubbio la sfida diventa più interessante. Sono restata affascinata da questi 33 mq realizzati a Taipei (Taiwan) perché coniuga uso dei materiali e dettagli progettuali in un modo molto interessante, sfruttando al massimo tutto lo spazio possibile. 
    Questa piccola guest house che racconta pienamente il nuovo modo di vivere metropolitano, si sviluppa su tre livelli:un livello d'entrata con la zona soggiorno , uno più basso dove si trova la cucina e il bagno e uno al piano superiore che ospita la camera da letto. L’attenzione dei progettisti si è concentrata anche sulle percezioni visive. Nessun volume oscura la luce naturale e l’unica finestra della casa è quindi sempre visibile.  L’unico ambiente delimitato è il bagno. 

    "LA STRUTTURA E LA POSIZIONE DEL SOPPALCO SONO STATE ATTENTAMENTE PIANIFICATE PER RIDURRE AL MINIMO IL VOLUME E IL BLOCCO VISIVO: LA STANZA È TROPPO PICCOLA PER SPRECARE UN SOLO POLLICE". PHOEBE SAYS WOW



    Particolare attenzione è stata dedicata all'uso dei  materiali. In questo spazio dinamico ne sono stati utilizzati solamente due, l'idea è di minimizzare l'uso del materiale per creare una visione più ampia e continua all'interno di una minuscola unità. Il caldo legno di betulla è stato associato ad un pattern a quadretti realizzato con piastrelle smaltate bianche e fughe rosa a contrasto.
    Il primo, utilizzato per i contenitori, alcune parti della pavimentazione e gli arredi si mescola al secondo che riveste le pareti di cucina, pranzo e bagno. 

    Da architetto apprezzo particolarmente la giocosità dello spazio: le una scala scorrevole e i lunghi gradini che diventano sedute aggiuntive, oltre alla texture delle piastrelle, chiaramente! 

    CREDITS | PHOEBE SAYS WOW
    Roberta Borrelli | makeyourhome
    Chi ha per caso dato un'occhiata alla mia casa sa quanto l'idea di vivere in un piccolo appartamento mi affascina sopratutto nella capacità d'uso dello spazio. La progettazione, quando lo spazio è ridotto, non è mai semplice ma senza dubbio la sfida diventa più interessante. Sono restata affascinata da questi 33 mq realizzati a Taipei (Taiwan) perché coniuga uso dei materiali e dettagli progettuali in un modo molto interessante, sfruttando al massimo tutto lo spazio possibile. 
    Questa piccola guest house che racconta pienamente il nuovo modo di vivere metropolitano, si sviluppa su tre livelli:un livello d'entrata con la zona soggiorno , uno più basso dove si trova la cucina e il bagno e uno al piano superiore che ospita la camera da letto. L’attenzione dei progettisti si è concentrata anche sulle percezioni visive. Nessun volume oscura la luce naturale e l’unica finestra della casa è quindi sempre visibile.  L’unico ambiente delimitato è il bagno. 

    "LA STRUTTURA E LA POSIZIONE DEL SOPPALCO SONO STATE ATTENTAMENTE PIANIFICATE PER RIDURRE AL MINIMO IL VOLUME E IL BLOCCO VISIVO: LA STANZA È TROPPO PICCOLA PER SPRECARE UN SOLO POLLICE". PHOEBE SAYS WOW



    Particolare attenzione è stata dedicata all'uso dei  materiali. In questo spazio dinamico ne sono stati utilizzati solamente due, l'idea è di minimizzare l'uso del materiale per creare una visione più ampia e continua all'interno di una minuscola unità. Il caldo legno di betulla è stato associato ad un pattern a quadretti realizzato con piastrelle smaltate bianche e fughe rosa a contrasto.
    Il primo, utilizzato per i contenitori, alcune parti della pavimentazione e gli arredi si mescola al secondo che riveste le pareti di cucina, pranzo e bagno. 

    Da architetto apprezzo particolarmente la giocosità dello spazio: le una scala scorrevole e i lunghi gradini che diventano sedute aggiuntive, oltre alla texture delle piastrelle, chiaramente! 

    CREDITS | PHOEBE SAYS WOW
    Roberta Borrelli | makeyourhome
    . domenica 7 ottobre 2018 .

    Nessun commento

    Posta un commento

    popular posts