Salone del Mobile 2018 | Tra design, distretti e innovazione

martedì 3 aprile 2018


Ormai è tutto pronto, mancano soltanto due settimane e come ogni anno nel mese di Aprile la città di Milano si colorerà di design. Dal 17 al 22 Aprile, va in scena la 57esima edizione del Salone del Mobile con oltre 2000 espositori i fiera e moltissimi eventi distribuiti in città con il consueto Fuorisalone che accompagna tutta la settimana del design. Grande novità di quest'anno il Manifesto del Salone del Mobile che sintetizza in otto parole chiave lo spirito dell'evento: Emozione, Impresa, Qualità, Progetto, Sistema, Giovani, Cultura e Milano al centro. Cosa vedremo in fiera quest'anno? Il Salone  Internazionale del Mobile al Salone Internazionale del Complemento d'arredo, suddivisi nelle tipologie stilistiche Classico, Design, xLux. Il 2018 sarà l'anno delle biennali Eurocucina /FTK e Salone Internazionale del Bagno. Sempre di grande interesse il Salone Satellite dedicato ai designer under 35 che quest'anno ha come tema Africa / America Latina: Rising Design – Design Emergent.


Come si fa a scegliere tra i tanti eventi in programma? Davvero difficile decidere per tutti, l'offerta è molto ampia, ogni distretto ha una particolare inclinazione. Io ho gia i miei preferiti. Provate a scegliere i vostri. 


TORTONA DESIGN DISTRICT
Lo confesso, nonostante la nascita di nuovi distretti, negli anni Tortona mi è sempre rimasta un po' nel cuore. Quest'anno l'area compresa tra Porta Genova, via Savona e via Tortona,  presenta la terza edizione di Tortona Rocks con un tema ispiratore molto bello: "Design Narrative". Nel distretto infatti si sono intrecciate negli anni storie da tutto il mondo: "un intreccio di mondi sempre più liquidi e contaminati, dove il design è il connettore". Negli spazi di Opificio 31 saranno presenti diversi progetti espositivi tra cui Norvegian Presence, dedicato al racconto del design nordico, e Swiss Design District, collettiva coordinata da Switzerland Global Enterprise. Spazio al Giappone alle sue tecniche tradizionali nipponiche con RESONANCE MATERIALS Project e +d & soilStellar Works presenta invece la nuova collezione firmata dal duo Neri&Hu; il Politecnico di Milano propone un workshop realizzato in collaborazione con Vans; Archiproducts Milano, presenza fissa tutto l’anno all’interno dell’Opificio 31, sarà presente con una selezione di novità e prodotti. Infine in via Tortona si presenta in maniera indipendente Superstudio, che ospita una grande mostra personale di Nendo; il Superloft a cura di Giulio Cappellini col meglio dell’abitare contemporaneo; la mostra di Dassault Systems con Kengo Kuma; 


VENTURA CENTRALE + VENTURA FUTURE
Se Tortona la porto nel cuore, la mia curiosità più grande quest'anno è rivolta a Ventura Project, infatti, è lo studio olandese fondatore di Ventura Lambrate ad offrirci una delle maggiori novità in programma quest'anno. Si cambia location e si arriva in zona Loreto, seppur confermando gli spazi di Ventura Centrale,  alla seconda edizione dopo il  notevole successo riscosso lo scorso anno. Ad ospitare i nuovi progetti sarà la sede del FuturDome in via Pasiello n.6, una grande palazzina liberty, ultimo ritrovo dei futuristi italiani. Altre due sedi faranno parte del circuito: l'ex Facoltà di Farmacia e i Loft di via Donatello 36.  In queste sedi esporranno, tra gli altri, Editions Milano con due nuove collezioni (più una caspsule di oggetti in marmo) firmata Patricia Urquiola, una nuova linea di specchi e tableware in marmo inciso di Federico Pepe e – new entry – una coppia di lampade a sospensione in ‘stile Razionalista Bauhaus’ disegnate da Federico Peri. Mingardo, la carpenteria artigianale veneta che, sotto la regia dell’art director Federica Biasi, presenterà i nuovi progetti di Denis Guidone, Mae Engelgeer e Valerio Sommella; Le Dictateur, alias Federico Pepe, che tornerà in coppia con Patricia Urquiola con “Don’t Treat me Like An Object”, un nuovo progetto di  realtà vituale sugli oggetti intelligenti, in collaborazione con Proxima Milano; Alissa Rees, giovane designer olandese con “HH: A Dutch Vision of Health and Happiness”, un progetto di design applicato alle cure ospedaliere supportato dall’Ambasciata Olandese; la Design School di Kolding, Danimarca, che porterà a Milano una mostra-installazione sul design del gioco; non ultimo, lo chef creativo olandese Jasper Udink ten Cate, che esporrà un tavolo da cocktail realizzato insieme a Hartweil ed Ecopixel.



BRERA DESIGN DISTRICT 
Anima indiscutibile del fuorisalone, Brera quest'anno si racconta attraverso un tema caro a noi progettisti, "Be Human, progettare con empatia". Tre gli ambasciatori  del distretto: Cristina Celestino, che con uno storico tram color corallo realizzerà  un vero e proprio salotto su rotaie, Elena Salmistraro, invece firmerà Don’t Call Me... Dafne, un’installazione in Piazza XXV Aprile realizzata in collaborazione con Timberland e infine e Daniele Lago, con il progetto NEVER STOP LOOKING BEYOND, che aprirà le porte di Appartamento Lago in via Brera 30 e Casa Lago in via San Tomaso 6.
Altro centro nevralgico del distretto sarà il Brera Design Apartment, che dopo la felice esperienza del set The Visit disegnato da Studiopepe nel 2017, riapre le porte con un nuovo allestimento e un progetto speciale a cura di Raffaella Guidobono: Souvenir Milano, una collezione limited edition  affidata a 12 designers, di oggetti-simbolo di Milano.
Infine, MI-ORTO, un progetto che nasce per avvicinare l'agricoltura alla città grazie a un'installazione  di orti-mobili e sedute incorporate che trasformeranno Piazza XXV Aprile. L'evento è promosso e ideato da Eataly Milano Smeraldo in collaborazione con Liveinslums Onlus e una serie di associazioni e gruppi attivi nel campo della pratica dell’agricoltura urbana e del design ecologico e sociale, con il patrocinio del Comune di Milano Municipio 1.



ISOLA DESIGN DISTRICT 
Il tema di Isola Design District 2018 sarà Rethinking Materials, con focus su quei progetti caratterizzati da un’impronta sostenibile. Stecca 3.0 sarà l’headquarter e ospiterà Latinoamerican Contemporary Design, esposizione organizzata da eiDesign, con un collettivo di designer sudamericani. Dal Brasile all'Ecuador, passando per la Colombia e il Messico. L’obiettivo  è quello di riflettere le peculiarità di questo quartiere: non troverete grandi nomi, né installazioni spettacolari, ma tanti progetti puntuali di giovani emergenti, di presenze storiche del quartiere e di collaborazioni appena nate, con uno spirito che va da sociale al ludico, dalla sperimentazione alla tradizione. Tra gli appuntamenti speciali ci sono  senz'altro  i lavori di Kensaku Oshiro, designer giapponese ma italiano ed “isolano” d'adozione, selezionato dall'architetto Piero Lissoni per il Rising Talent Awards Italy di Maison&Objet; gli olandesi di Dutch Invertuals allo Spazio O'; e il Milan Design Market, il concept store allestito da Elif Resitoglu, all'interno dello Studio Fotografico Gianni Rizzotti, un loft di 400 metri quadri in via Pastrengo 14, in cui scoprire ed acquistare una selezione di prodotti provenienti da tutto il mondo. 





5 VIE ART + DESIGN
 Arriva alla quinta edizione il circuito 5VIE Art + Design, il distretto che punta  che punta a valorizzare il patrimonio territoriale del centro storico di Milano. Per l’occasione gli organizzatori hanno selezionato quattro curatori d’eccellenza come Nicolas Bellavance-Lecompte, Maria Cristina Didero, Annalisa Rosso e Alice Stori Liechtenstein. Il primo propone un format nuovo, un progetto espositivo con cui sono stati invitati alcuni designer a produrre un pezzo senza conoscere il contesto, il luogo o la destinazione finale. Maria Cristina Didero propone una riflessione sui temi del design e dell’etica con il progetto VEGAN DESIGN - Or the Art of Reduction del designer israeliano Erez Nevi Pana, che svolge il suo lavoro senza utilizzare alcun materiale di provenienza animale. Mentre Annalisa Rosso presenta la mostra personale della designer Valentina Cameranesi, dal titolo Panorama. Anche quest'anno va in scena il Design Pride organizzato da Stefano Seletti insieme a Paride Vitale, coloratissima carovana di carri, studenti e designer che attraversa il centro di Milano per culminare nel party musicale organizzato, come ormai da tradizione, in piazza degli Affari durante la “notte bianca” del distretto mercoledì 18 aprile 2018. Palazzo Litta torna l’appuntamento curato da DAMN° e MoscaPartners, intitolato The Litta Variations / 4th movement. Quest’anno il Cortile d’Onore ospiterà Tempietto nel Bosco, l’installazione dello studio di progettazione londinese Asif Khan.



Cosa sta succedendo a North of Loreto? Ho sentito per la prima volta parlare di NoLo alla presentazione del Salone del Mobile da Fabio Novembre. Ho poi scoperto che la zona nord della città un volta quartiere operaio, si sta riscoprendo "laboratorio d'integrazione". Ci sarà da capire l'evoluzione di questo quartiere e l'occasione ce la offre  il progetto Alcova: l’iniziativa di Valentina Ciuffi(Studio Vedèt) e Joseph Grima (Space Caviar) che trasformeranno la grande ex fabbrica di panettoni milanesi Cova in uno spazio espositivo per “nuovi progetti di designer, gallerie, istituzioni e aziende all’avanguardia”. ALCOVA vuole quindi essere una piattaforma che dà spazio a chi sta facendo sperimentazioni, più o meno coraggiose, più o meno applicabili, con lo scopo di creare un dialogo. Perché siamo convinti che la vera attrattiva di un luogo espositivo sia il suo essere vivo, riuscire a porsi come hub di incontro e stimolo: per il visitatore, certamente, ma anche per tutti gli espositori. Da non perdere. 

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