Torno a parlarvi di architettura in una veste tutta bianca. Il progetto si trova al centro di un blocco cittadino, in un parco giochi scolastico, sottolineando la sua presenza con volumi accattivanti senza rompere con le tonalità neutre che ha intorno, un'eleganza minimale che racconta già dall'esterno quello che succederà di li a poco nelle stanze in esso contenute. Progettato dallo studio di Parigi Joly e Loiret, Il nuovo conservatorio di ballo e musica di Versailles, si presenta come una struttura dall'impronta rettangolare che esprime la sua presenza scultore grazie alla geometria di un tetto ripido e prismatico. Le finestre hanno un disegno irregolare: una vetrata a tutta altezza per gli studi di danza, piccole aperture per le sale musicali e un'ampia apertura trapezoidale per la lobby. Gli interni rispecchiano lo stesso minimalismo e irregolarità trovati nel design esterno. Gli studi di danza al piano superiore sono spazi interamente bianchi e luminosi, ampiamente illuminati dalla luce del giorno dalle ampie finestre ad est che si affacciano sul parco giochi, che consentono anche viste sui monolocali e lucernari sulla sommità dei soffitti inclinati. Il design del tetto asimmetrico garantisce anche una migliore acustica e una ventilazione naturale. Le sale musicali al piano terra sono anche verniciate bianche ma sono più intimi, spazi più piccoli con finestre più piccole per ridurre al minimo le distrazioni. 






Personalmente la trovo bella e poetica come poche. Adoro il contrasto tra il bianco e il colore terroso del parco  nonché quello tra la dinamicità del gioco che si svolge all'esterno con la lentezza  delle attività interne.

Credits | Divisare
Roberta Borrelli | makeyourhome.net

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