Quello di oggi è il progetto con il quale ho partecipato all'interior design contest 35W2 by Slow Wood. Non ho vinto, ma questa volta poco importa, sono davvero soddisfatta di questo lavoro e di essermi avventurata in un  bellissimo concorso di progettazione a cui non partecipavo da un po' di tempo. 
Il concorso richiedeva la progettazione di un living di 35 mq, a Milano, in un palazzo storico in Foro Bonaparte. Slow Wood è una giovane azienda che realizza interni in legno, e questa era l'occasione per ricercare idee in cui i particolari in legno aumentano il valore percepito del progetto. Il bando richiedeva appunto di scegliere due dei cinque legni da loro selezionati e con questi realizzare uno spazio versatile e ibrido, con soluzioni multifunzionali , che ricercano un'integrazione spinta tra cucina e soggiorno, facilmente adattabile a nuove esigenze di spazi. Il cliente da soddisfare è single, quarantenne, residente in un'appartamento di 120mq in zona Brera.





MINIMAL&WOOD è un living che si trasforma, in cui puoi cucinare, rilassarti, condividere.Parto come sempre dalle domande: entrare nelle case delle persone vuol dire entrare nella loro vita. Chi sono? Quale è il loro stile di vita? Ci sono bambini nel loro futuro? Quanti amici hanno? Questo living racconta la storia di una donna: quarantenne, single, un’anima che è tante cose insieme, proprio come il suo living. Ha tanti amici e una vita professionale piena, vive poco la sua casa per questa necessita che tutto sia estremamente funzionale. Ama il rigore geometrico e l’ordine. Ha voglia di liberarsi del superfluo e avere un’ambiente che sappia essere contemporaneamente  sobrio e accogliente.Necessariamente in questo caso l’ eleganza diventa sinonimo di purezza ed essenzialità, sia nelle forme che nei colori. La sfida è quella di trovare il giusto equilibrio tra la semplicità dello stile minimal e il calore del legno. Il progetto parte dal presupposto di voler marcare lo stile classico dell’edificio in cui andiamo ad operare, grazie a grandi boiserie in gesso che sottolineano l’altezza, e dividere lo spazio due  in aree funzionali: relax e cucina. Così facendo si crea una sorta di cono ottico centrale per cui entrando dalla porta non vediamo altro che due grandi tende e un enorme specchio  a dilatare lo spazio, unici elementi statici di tutto l’ambiente. Per il resto il progetto giocherà su un sistema di arredo convertibile al fine di creare scenari sempre differenti.










Gli elementi che compongono il sistema d’arredo sono essenzialmente tre:
1|PARETE ATTREZZATA-CUCINA 
Sul lato sinistro un unica parete attrezzata contiene la cucina, gli elettrodomestici ed altri elementi contenitori. Tutto è nascosto finché non si decide di far scorrere una grande anta. 
Un’esterno effetto cemento nasconde un’interno in legno (abete antico): l'ambiente avrà cosi la possibilità di apparire più minimalista o più familiare.







2|ISOLA-TAVOLO DA PRANZO
Al centro un isola composta da due elementi: un blocco puro, che funge da elemento contenitore (effetto cemento) e un piano in legno (amaranto) che all’occorrenza si sposta, si abbassa e si trasforma in tavolo da pranzo. L’sola è stata pensata come spazio intorno al quale riunire gli amici, cucinare insieme ai futuri bambini, pranzare se si è soli. Dove sono le sedie? Nascoste sotto il blocco fisso. Il piano in legno è l’unica nota eccentrica di tutto l’ambiente, quasi ad evidenziare la sua femminilità.







3|DIVANI- GHOST di Gervasoni
Terzo elemento il divano Ghost di Gervasoni, componibile, in Denim Gray per dare un accento easy ad un ambiente che altrimenti potrebbe risultare un po’ troppo austero. Il divano può essere facilmente scomposto, quindi adatto al desiderio di creare ambientazioni sempre differenti. 
La nicchia preesistente sarà chiusa con delle ante  filo muro in modo da poter contenere ad esempio sedute aggiuntive. 
La palette cromatica prevista per le pareti è nei toni del grigio chiaro.

Un living che ti fa dire: cosa si nasconderà dietro quell’ allure classica? Tutto quello che vuoi, ti risponderei!

*Le tavole per il concorso erano state diversamente impaginate ,dovendo sintetizzare il tutto in sole due tavole, ma il contenuto è quello che vi ho mostrato.

Roberta Borrelli|makeyourhome.net

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