La valigia ancora non è pronta ma fra qualche giorno si parte! Destinazione Parigi e stavolta nessun viaggio romantico e visite alla Tour Eiffel (per fortuna direi!), si vola verso Maison& Objet, il grande evento per i professionisti della casa con una  vasta gamma di prodotti che va dall'arredamento alla decorazione degli interni, dal tessile ai profumi fino al mondo dei bambini passando per un'infinità di accessori.
Il Parco delle Esposizioni di Villepinte sarà suddiviso  in 3 grandi aree: Maison, per la casa, raccoglie complementi d’arredo, tessuti e illuminazione; Objet, più interessante per il retail, con profumi, smart gadget, utensili da cucina e piccoli accessori moda; Infine, la sezione Luxury Design & Interior Architecture centrata sulla ricerca tecnologica e sullo sviluppo di nuove tecniche creative.
Come sempre faccio prima di un'evento di questo tipo ho letto mail e comunicati stampa, ho dato una sbirciatina al web e ho provato a farmi un programma...o almeno una bozza!







Vediamo...per prima cosa vorrei anadare da lui. Eugeni Quitllet è un designer catalano, che si è laureato da La Llotja Art School di Barcellona, si descrive come un "Disoñador" (e per questo già mi piace), un mix linguistico  che indica un disegnatore-sognatore. 
E' nato ad Ibiza,  ama le nuove tecnologie  e quest'anno si è aggiudicato il grand prix della manifestazione, cioè il titolo di Designer of the year. Insomma direi che mi sono già innamorata!
Ma nooo sono a Parigi per altro, devo scoprire le nuove tendenze non cercare l'amore...


Direi che l'occasione è quella giusta per andare  a festeggiare i 50 anni di Gufram. Ci sarà,in anteprima, una nuova edizione speciale dell’iconica e dissacrante seduta Pratone. Progetto radicale e simbolo della rivoluzione culturale dell’anti-design, nato nel 1971 dalla mente di Giorgio Ceretti, Pietro Derossi e Riccardo Rosso , Pratone viene presentato in una nuova versione bianca.
Perché bianco? Risponde Charley Vezza, Global Creative Orchestrator di Gufram: “Abbiamo riflettuto molto sul trend del design scandinavo e ci siamo chiesti come avremmo potuto provare anche noi ad interpretarlo nonostante siamo agli antipodi: pop, irriverenti e dissacranti… Credendo di ricreare le condizioni base per la creatività nordica, ci siamo infilati in una cella frigorifera a pensare. Abbiamo patito credo lo stesso freddo di quelle latitudini, ma non ci sono venute delle idee. Però qualcosa è accaduto: il Pratone si è completamente ghiacciato! Un bianco stupendo, unico, irripetibile altrimenti. Ecco il Nordic Pratone, il primo ed ultimo prodotto scandinavo di Gufram”.
Now! Design à Vivre – Hall 7/ C140 - D139 


Sono curiosa ..eh si, un giro da Kristalia ci sta, voglio scoprire cosa si nasconde dietro lo scolapasta:Colander è la nuova seduta firmata dal designer francese Patrick Morgue. Impilabile ed utilizzabile anche in outdoor grazie ai piccoli fori utili al deflusso dell'acqua. La sua struttura è in alluminio, la seduta e lo schienale sono stampati in polipropilene. I colori sono bianco, nero, beige, rosso corallo, grigio basalto, così viene descritta ma io la voglio toccare da vicino. 
E il nome? Bisognava dare un senso ai buchi e dare un collegamento a Kristalia e alla sua italianità, qual'è lo strumento di uso giornaliero in Italia? Lo scolapasta.
Now! Design à Vivre – Hall 7/ A7



Sarò anche nella capitale francese ma io vado alla ricerca del mio caro made in Italy. Ho visto che nella     sezione Now! Design à Vivre, dedicata ai progetti più innovativi e sperimentali della fiera, ci sarà anche Internoitaliano con i pezzi di nuova produzione, oltre agli arredi e oggetti già realizzati. Dal 2012 a oggi, sono più di 40 le produzioni portate a termine dal brand ideato da Giulio Iacchetti, grazie al connubio tra una decina di designer e oltre 20 artigiani sparsi per tutta Italia.
Now! Design à vivre – Hall 7/Stand C16
Infine mi incuriosisce questo   nuovo brand di design che connette il talento dei designer alla dedizione degli artigiani in produzioni di eccellenza manifatturiera , si chiama Portego e presenta ufficialmente la sua collezione di oggetti e complementi d’arredo di local Italian design.
Accanto all’intera produzione, il brand svela in anteprima assoluta Tarsine, la nuova collezione di rivestimenti per pareti intarsiati in legno, ideata da Serena Confalonieri e ispirata alle pavimentazioni barocche veneziane, reinterpretate in chiave contemporanea.
Now! Design à Vivre – Hall 7/ D23


Suppongo che gli eventi in giro per la città non mancheranno, è la prima volta che partecipo a questa fiera quindi no so cosa aspettarmi ma di sicuro questi due non voglio perdermeli.




Ai Weiwei presenta un'installazione ai grandi magazzini Le Bon Marché Rive Gauche di Parigi, (dal 16 gennaio al 20 febbraio). I personaggi rappresentati in forma di enormi aquiloni sono le figure mitologiche delle fiabe e leggende tradizionali cinesi, vecchie di 2.000 anni. Per Ai Weiwei, che ricorda quanto importanti fossero nella sua infanzia gli aquiloni, questo lavoro fa riferimento alla grande maestria artigiana, capace di mettere insieme la flessibilità del bambù con la leggerezza della seta. Senza smettere di essere accessibile a tutti. 




Apertura in grande stile per il nuovo museo Fragonard di Parigi, universo olfattivo affascinante dedicato alle fragranze, dal passato ad oggi.
A pochi passi dall’Opéra Garnier, nel cuore di Parigi, il nuovo Musée du Parfum è situato all'interno di un palazzo storico. In numeri? 3 livelli, 1.200 metri quadrati di superficie, 300 oggetti d'arte e oltre 400 antiche etichette di profumi, tracciano la storia di 3000 anni di tradizione profumiera.
Un progetto di riqualificazione e organizzazione degli spazi curati dall'agenzia Arter, condotto dal fil rouge della memoria. Il percorso dei visitatori si muove su un doppio binario: tematico e cronologico. La promessa: immergersi in un universo olfattivo ed emozionale senza tempo. Sulle tracce inebrianti dei profumi.


Auguratemi buon viaggio!


Roberta Borrelli | makeyourhome.net








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