Oggi vi racconto  di una casa edoardiana a Toronto rasformata  radicalmente grazie ad una strategia architettonico minimalista. Due i metodi per conciliare il vecchio e il nuovo che gli architetti di gh3 hanno adoperato: tranciatura(dove vecchio e nuovo sono giustapposti) e co-esistenza (la fusione e la coesistenza di dettagli moderni e storici).
La sfida è stata quella di modernizzare un classico piano edoardiano ad L attraverso un grande taglio, una vera e propria galleria della luce, al piano terra, collegata all’ala ovest più funzionale alla quotidianità familiare. Una scala bianca, dalla forma scultorea conduce al cortile esterno utilizzando le apertura edoardiane come sorgenti di luce. Ne risulta un'esterno "robusto" in cui i mattoni scrupolosamente recuperati contrastano con il lungo lato vetrato che ospita parzialmente la cucina.




 




L'interno è minimalista, più concentrato su luci e proporzioni che non sull'arredo. Le modanature restaurate, la boiserie e il bianco sono i protagonisti di questo intervento di recupero , in un abitazione che riesce perfettamente e conciliare il vecchio e il nuovo sia all'interno che all'esterno.







Credits:  Archdaily
Roberta Borrelli | makeyourhome.net



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