Avere una mansarda tutta per me, ben organizzata, con un bel terrazzo per accogliere gli amici e magari anche con un angolo verde, è sempre stato il mio sogno!Quindi non vi dico l' entusiasmo, quando fra i miei primi progetti ho avuto la possibilità di confrontarmi con questo tema. Non sarebbe stata mia....ma in fondo ogni progetto nel tempo rimane un pò tuo.
Il punto di partenza era semplicissimo: il terrazzo, dove questa splendida coppia trascorreva le serate estive con figli e nipoti, doveva essere trasformato in una mansarda per nuove esigenze abitative, senza comunque perdere la possibilità di avere degli spazi esterni.




Uno spazio tutto da reinventare? Chi non accetterebbe una sfida così! La superficie che avremmo potuto occupare era di soli 90 mq ma per fortuna le altezze, con una media di 2.40 m, ci consentivano di sfuttare al meglio tutti gli spazi. Non mi restava che distribuirli in modo funzionale alle loro esigenze: una cucina abitabile divisa dalla zona giorno, con bagno e piccolo ripostiglio di servizio, la camera da letto con cabina armadio, una camera studio all' occorrenza utilizzabile per i piccoli ospiti di casa e un secondo bagno che servisse la zona notte.



Per una mansarda consiglierei  sempre discegliere colori tenui e naturali sia per i materiali che per gli arredi.


Visti gli spazi ridotti tutto è progettatto nei minimi dettagli, anche alcuni arredi sono stati prodotti su disegno, utilizzando soluzioni salvaspazio. Il living se pur non grandissimo raddoppia con lo spazio esterno semicoperto ed arredato per avere un vero e proprio soggiorno outdoor e  il tavolo  da pranzo allungabile risolve il problema degli ospiti (1). Dalla cucina, attrezzata con isola centrale, si accede ad un piccolo ripostiglio che disimpegna il bagno di servizio; qui un armadio, con  ante scorrevoli a tutta altezza, nasconde tutto l' occorrente per la pulizia compreso la lavatrice(2). Nella zona notte la camera- studio è stata disegnata su misura per avere mobili contenitori anche sul letto sfruttando tutta l'altezza a disposizione(3). Infine in bagno distribuendo al meglio i sanitari siamo riusciti ad inserire, se pur di diminsioni ridotte (90x70 doccia e 160 x70 vasca), sia la doccia che la vasca (4).
Ma senz' altro ciò che ai miei occhi ha reso affascinante questo progetto è il piccolo angolo relax che percepiamo immediatamente entrando dalla porta d'ingresso. Infatti, conservando parte del pergolato esistente, è stato creato un terrazzino verde che oltre a dividere funzionalmente la zona giorno e notte e a dare grande luminosità all' ingresso crea uno spazio piacevolissimo in cui sostare per qualche momento di relax (5).

Spazi ben organizzati anche lì dove abbiamo particolari pendenze del tetto. Basta inserire attività che non necessitano di stare in piedi oppure vani contenitori.

Roberta Borrelli | makeyourhome.net


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