Ieri in piena fase creativa e alla ricerca di un ispirazione che mi portasse alla definizione di un MOOD  
per un nuovo cliente ho trovato questa casa. In particolare sono tornata più volte su questa prima immagine: sarà stata la luce naturale, quello scorcio sul terrazzino o l'anima un po' retrò non lo so con precisione, certamente qualcosa mi ha spinto a fare una visita approfondita di tutto l'appartamento.


Vi ho proposto l'immagine sulla mia instagram gallery e ho scoperto che la magia di questa cucina non era piaciuta soltanto a me. E cosi mi sembra giusto lanciarci nell'intero home tour. Scorrendo le immagini noterete che oltre alle sedie Thonet e la riproduzione della dama con l'ermellino ci sono tanti altri dettagli di questa abitazione che vi lasceranno senza fiato. 



In cucina la combinazione vincente è data tre elementi fondamentali: il lino, le piante e la bellissima luce che entra dalla porta finestra. A chiudere l'immagine che qualcuno (sempre su ig) ha definito "senza tempo", le bellissime ceramiche disposte sul tavolo.




Stessa semplicità e armonia le ritroviamo in soggiorno, dove stile nordico ed elementi del passato dialogano per creare quella atomsfera che cosi tanto ci ha fatto innamorare.   Avete visto il camino e lo scrittoio in camera da letto? 



Credits |  honestlywtf
Roberta Borrelli | makeyourhome.net

Era solo quando apriva quella porta che si sentiva finalmente libera di essere se stessa. Parlava la sua lingua, c'erano dentro tutte le sue passioni, la cura per ogni particolare, i colori che più amava. L'aveva studiata attentamente: mesi a scegliere materiali, tonalità, tessiture; voleva che quel piccolo spazio potesse dargli la serenità che cercava. Sveva era ormai una donna,  anche se il suo fisico minuto ingannava gli sguardi che la rincorrevano ovunque.  Di  quelle con un' eleganza disarmante anche quando ha  indosso semplicemente  un paio di jeans. Aveva studiato comunicazione, era sempre in mezzo alla gente, le feste, gli aperitivi nel suo outfit impeccabile, erano il suo pane quotidiano. Era bellissima. Aveva tutto. Eppure quella sensazione di solitudine restava fortemente impressa sulle pareti. 



Da quando lavoro a Milano ho scoperto come la città si sia strutturata negli anni su abitazioni di taglio piccolo, da 40 a max 60 mq, e anche quanto sia divertente per un progettista riuscire a far entrarci tutto creando spazi belli e vivibili.

Questo è stato il mio primo lavoro di ristrutturazione qui in città , un bilocale nato come investimento di una giovane coppia sarda. Per me che vengo da estenuanti mesi in cerca di una casa in affitto accogliente è stata una bellissima sfida: dimostrare che si può fare una ristrutturazione low cost creando una ambientazione base esteticamente piacevole da far personalizzare a chi entrerà successivamente in casa. L'idea iniziale era quella di comprare arredi convertibili in grado di poter fruire dello spazio in momenti diversi della giornata e poter compiere diverse funzioni in uno stesso luogo. Non tutto è andato secondo i piani, a volte per mantenere i costi a volte per accontentare i gusti dei clienti, ma il risultato è stato ugualmente al di la delle aspettative (evito le immagini del prima perché davvero brutte).



Quando ho visto questo living ho pensato assomigliasse moltissimo al  mio, semplice e  neutro, in cui scrivere ogni giorno una storia nuova. L'ho trovato sul web per poi finire tra le idee di Ikea e scoprire che questo bellissimo ambiente è parte della casa di una stylist che come me crede che un ambiente può diventare unico anche in modo semplice. In 29 mq Susanne  Swegen ha creato il suo rifugio esprimendo benissimo quello che lei chiama minimalismo accogliente, un mix tra il gusto estetico giapponese e quello finlandese. 

“Riviste e fiere non sono indispensabili per creare il proprio stile. Bisogna sedersi in mezzo alla stanza e pensare a come la si vuole vivere. Come verrà usata? Lasciamo parlare le nostre sensazioni”. 
Susanne Swegen, interior designer.


E' ormai da qualche mese che ne sento parlare ed oggi finalmente sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo da dedicare ad una "nuova esperienza di shopping". La scusa è quella di sempre:  trovare nuovi oggetti di design per completare lo styling della mia nuova casa e  qualche spunto interessante per le vostre, cosi finalmente accedo al sito che mi porta nel bellissimo mondo di ARKET
Se qualcuno ancora non lo sapesse, ARKET è il nuovo retail brand dell'azienda svedese H&M: non un semplice negozio di abbigliamento ma un market dal concept innovativo dove trovare prodotti essenziali per uomo, donna, bambino e casa. 

Cosa significa Arket? "Foglio di carta" in svedese, un oggetto perfetto per esprimere sia le radici del marchio nella tradizione del design funzionale e di lunga durata, sia il senso di ottimismo e apertura alle novità: su questo foglio di carta puoi appuntare i tuoi desideri.

Large Jar Vase

Chi mi conosce sa che MakeYourHome lavora su diversi fronti, mi vedete tanto in cantiere quanto agli eventi, ma lo ammetto se dovessi raccontare l'immagine che più mi rappresenta e che preferisco del mio lavoro è quella che mi vede seduta davanti al mio mac con una tazza di caffè bollente a studiare una nuova consulenza di Home Styling. E' quasi un momento mistico e rilassante in cui stacco il cervello dalle corse, i contrattempi, gli operai, la coordinazione di mille situazioni che accompagnano la mia quotidianità e mi immergo in una nuova storia, una nuova casa. Il processo è per  me molto semplice: studio le vostro esigenze, mi lascio ispirare dai vostri desideri, ne valuto la fattibilità economica e tecnica,  lo traduco graficamente per fissare i miei pensieri e renderli leggibili anche a voi. Se siete curiosi di scoprire come nasce una consulenza di home styling vi racconto passo passo quella di M., insegnante, amante delle tonalità tenui e con il desiderio di realizzare una casa che fosse accogliente e rilassante. All'inizio chiedo sempre di inviarmi qualche immagine, mi serve per capire da cosa istintivamente si è attratti, poi arriva il momento in cui dovete  scrivere o raccontare le vostre storie. C'è chi ha bisogno di essere aiutato a canalizzare i propri sogni ma anche chi ha le idee molto chiare. M.dice:

Attualmente la mia camera da letto 
è rosa e a me piace davvero tanto, vorrei che ci fossero nella mia casa le sfumature 
del malva ma ho pura di sbagliare. 

Mmm vediamo, il rosa, una casa rilassante...perchè non osare con la tonalità più chiacchierata degli ultimi tempi, mi dico. Per una volta l'ultima tendenza in fatto di colore per la casa mi viene perfettamente incontro per esprimere la personalità di chi la abiterà. 


È il 15° anno di Colour Futures  
la ricerca annuale sui trend e le tendenze, 
che individua il futuro “protagonista” nelle case di tutto il mondo.
Il colore di quest’anno è Heart Wood,
 un meraviglioso rosa caldo. Questa tinta molto
 rassicurante è stata scelta dagli specialisti del 
Global Aesthetic Center di AkzoNobel
in collaborazione con
esperti internazionali di design 
e trend socio-economici. Insieme, abbiamo individuato 
l’esigenza globale di rendere le nostre case 
ancora più accoglienti – ed è qui che entra in gioco Heart Wood.
Può essere confortevole,
 energizzante o rilassante, in base alle palette colori
 che si decide di abbinare. Heleen van Gent - Sikkens


M. ha un classico bilocale milanese: un ingresso spazioso da organizzare, un grande living, camera da letto e bagno. Attualmente la casa si presenta troppo piena di arredi e con una prevalenza cromatica di gialli e marroni. Bisogna innanzitutto sfruttare al meglio gli spazi: per avere una casa rilassante una delle regole fondamentali e avere tutto in ordine. Dalla scarpiera posizionata nel disimpegno che non sembra quello che è alla parete studio-lettura della camera da letto.  Il resto lo fa il colore. 


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[RIFLESSIONI DELL'ARCHITTETO] Come è facile capire guardando la grafica del mio blog da ormai un anno, adoro questa tonalità, si sposa perfettamente con la mia personalità e avere la possibilità di vedere una casa realizzata in questo colore mi rende davvero felice. Giuro che è una storia vera. Grazie M. 

Roberta Borrelli | makeyourgome.net

Si chiamano pegboard e sono quei pannelli di cui orma tutti andiamo pazzi dove appendere e sistemare in bella mostra oggetti, foto, note da ricordare. Ikea ha recentemente proposto Skådis, una tavola con accessori per l'organizzazione del tuo spazio di lavoro dall'aspetto pulito e semplice. Puoi scegliere tu la grandezza e i complementi e creare un pannello totalmente personalizzato, per avere sempre tutto a portata di mano o soltanto per creare pareti scenografiche. 




Torno a parlarvi di architettura in una veste tutta bianca. Il progetto si trova al centro di un blocco cittadino, in un parco giochi scolastico, sottolineando la sua presenza con volumi accattivanti senza rompere con le tonalità neutre che ha intorno, un'eleganza minimale che racconta già dall'esterno quello che succederà di li a poco nelle stanze in esso contenute. Progettato dallo studio di Parigi Joly e Loiret, Il nuovo conservatorio di ballo e musica di Versailles, si presenta come una struttura dall'impronta rettangolare che esprime la sua presenza scultore grazie alla geometria di un tetto ripido e prismatico. Le finestre hanno un disegno irregolare: una vetrata a tutta altezza per gli studi di danza, piccole aperture per le sale musicali e un'ampia apertura trapezoidale per la lobby. Gli interni rispecchiano lo stesso minimalismo e irregolarità trovati nel design esterno. Gli studi di danza al piano superiore sono spazi interamente bianchi e luminosi, ampiamente illuminati dalla luce del giorno dalle ampie finestre ad est che si affacciano sul parco giochi, che consentono anche viste sui monolocali e lucernari sulla sommità dei soffitti inclinati. Il design del tetto asimmetrico garantisce anche una migliore acustica e una ventilazione naturale. Le sale musicali al piano terra sono anche verniciate bianche ma sono più intimi, spazi più piccoli con finestre più piccole per ridurre al minimo le distrazioni. 




La rubrica PEOPLE di settembre si tinge di rosa per raccontarvi di un progetto che finalmente è diventato realtà. Tutto parte dai social, dalla nuova rete di contatti, con cui ogni giorno ci confrontiamo per gioco o per lavoro, e da una cucina di uno studio lab in cui qualche mese fa sono stata accolta con molto entusiasmo. Il desiderio è quello di fare networking, far diventare tangibile quella rete e trasformarla in esperienza reale, creare nuove interazioni, confrontarsi e condividere le proprie esperienze.  Con il collettivo di Lascia la Scia e il supporto della redazione di Houzz italia mi sono messa al lavoro coinvolgendo alcune professioniste del modo del design, che attraverso le piattaforme social hanno trasformato il loro modo di vivere la libera professione oggi. Realtà differenti hanno raccontato come è cambiato il mondo dell'architettura e dell'interior design:disegnare, raccontare, comunicare, tutto in un networking event. Nel grande tavolo centrale le moodboard raccontano il lavoro, ma chi sono state le protagoniste di questo evento?



Pollice verde, che ce l'abbiate o no oggi poco importa, torno a scrivere sul blog per parlarvi di stampe green. Se non ne eravate a conoscenza tutte le piante bellissime che abitualmente vedete sui vostri social preferiti, dalla Monstera alla Chain of hearts, potete tenerle in casa in bella vista senza particolare impegno. Cercavo qualche stampa per la mia nuova casa e mi sono imbattuta su instagram su questo bellissimo shop. My Deer Art Shop, è stato creato dall'artista olandese, designer e imprenditore, Maaike Koster. La maggior parte delle sue stampe sono acquerelli ispirati alla natura in edizione limitata. Io credo che siano bellissime, combinano il mio desiderio di avere in casa delle belle stampe e selle altrettanto belle piante. Purtroppo le seconde non sempre reggono ai miei continui viaggi, quindi direi che creare una parete a tema potrebbe essere un'idea fantastica. Ditemi che voi  non vorreste un dettaglio cosi nella vostra casa!





Si parte dal più classico dei living in stile nordico: bianco, cuoio e stampe alle pareti. Ma quello che nasconde questa casa vi stupirà. Stili e pattern si combinano per dar vita un nuovo eclettismo, moderno, fresco che dello stile nordico prende in prestito le tonalità neutre ma declinandolo con eccentriche sfumature.



Ehm... vediamo, come si scrive un editoriale? Questi due mesi di "libertà organizzativa" mi hanno fatto perdere il controllo della situazione. E non mi piace. Sono una creativa un po' rigida che ci posso fare! Settembre o lo ami o lo odi. Io lo amo, per molti segna nuovi inizi, per me indubbiamente un mese di grandi programmazioni, poi il clima è piacevole, posso finalmente tirar fuori il mio trench color cammello e il rientro post vacanza, seppur duro, è sempre carico di nuove energie. Con settembre inizia ufficialmente anche la nuova stagione delle fiere, prime fra tutte maison&objet e Homi, poi a chiudere il Cersaie.  E' sempre un bellissimo momento per incontrarsi, fare networking e  scambiare chiacchiere tra amici. Magari finalmente vi incontro tutti. Nel frattempo che dite iniziamo questo nuovo anno di lavoro insieme?


HOME | New eclectic home questo mese vi mostro una casa molto bella perché pur mantenendo  le tonalità neutre a cui tanto sono affezionata, combina partner e stili differenti, un nuovo eclettismo ma tutto nordico (image).

DESIGN | Board Mania tutti pazzi per le board dove appendere e  sistemare in bella mostra oggetti, foto, note da ricordare. Ce ne sono di nuovissime in legno o metallo, ma perché no si potrebbe pensare anche ad un fai da te come quella in foto. Bella vero? (image)
MOODBOARD | Stampe green Che abbiate o meno il pollice verde stavolta poco importa, per far entrare il verde in casa potrebbe bastare una stampa (a me ne piacerebbero tante). Ne ho trovate di bellissime su di un sito scovato su instagram e spero di poterle avere presto nella mia nuova casa (image).

PEOPLE | Incontrarsi ad Homi Dal 15 al 18 settembre a Milano si terrà HOMI, la fiera della casa e degli stili di vita. Molti di voi mi hanno scritto che verranno a Milano, qualcuno preferisce glissare, io sto cercando un modo per incontrarci e far due chiacchiere con tutti, proviamo a vedere come. (image)


PORTFOLIO | 48MQ MILANO da quando lavoro a Milano ho scoperto come la città si sia strutturata negli anni su abitazioni di taglio piccolo, da 40 a max 60 mq, e anche quanto sia divertente per un progettista riuscire a far entrarci tutto creando spazi belli e vivibili. Io ci provo, questo è il mio primo lavoro di ristrutturazione in corso. Curiosi di vedere cosa salterà fuori. Io molto!

ROOM | Una vetrata per dividere la cucina Da un po' di tempo sembra tornata particolarmente di tendenza l'abitudine un po' retrò, se cos' si può chiamare, di dividere la cucina dalla zona living con una parete vetrata. Non parlo della classica porta a vetro scorrevole che tanto abbiamo visto negli ultimi anni, ma di vetrate  molto minimal che dividono senza togliere luminosità. Vi mostro le mie preferite e vediamo come realizzarle. (image)


LIFESTYLE | Black color trend Che il nero sia il colore dell'eleganza per eccellenza non sto qui a raccontarvelo io, quello che invece voglio dirvi che inaspettatamente, dopo tanto extra white,  è tornato molto di tendenza negli interni: Anche Ikea lo ha inserito nel nuovo catalogo e secondo me è davvero figo, poi se lo dice ikea! (image)

ARCHITECTURE | Versailles Conservatory Torno a parlarvi di architettura invece in una veste totalmente bianca. Il progetto si trova nel cuore di un blocco cittadino, in un parco giochi scolastico, sottolineando la sua presenza con volumi accattivanti senza rompere con le tonalità neutre che ha intorno. (image)


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